Tale patologia delle ossa colpisce soprattutto le persone sopra i cinquant’anni. La malattia si presenta con un disequilibrio nell’eliminazione e nel rinnovamento delle cellule ossee e porta ad una deformazione delle stesse dovuta ad un’ipertrofia in lunghezza e larghezza di quelle colpite.
Può riguardare sia le ossa degli arti inferiori sia quelle del cranio che vanno espandendosi rispetto a quelle del viso, facendole apparire quindi più piccole e dando loro un aspetto simile al volto di una scimmia. A queste deformazioni si aggiungono disturbi vasomotori e cardiovascolari.
In chiave psicosomatica la domanda da porsi è:” Mi sono sentito svalutato dal mio ambiente?”
