LA BOCCA …in psicosomatica

” Gli occhi dicono chi sei, la bocca chi sei diventato”

La bocca rappresenta il primo contatto del neonato col mondo: da lì riceve la prima boccata d’aria e il latte della madre. In seguito il bimbo infilerà in bocca il pollice o il ciuccio, diventati sostituti del seno materno. Crescendo il pollice viene sostituito da una sigaretta, una penna o la stanghetta degli occhiali. La bocca è così diventata il sostituto del piacere. La differenza tra una persona che sente e una che ascolta si rileva dalla bocca aperta o chiusa. Sentire è automatico, ascoltare è volontario.

LE LABBRA: nel labbro superiore si rispecchia la vita morale di una persona e in quello inferiore quella fisica. Le attitudini morali dovrebbero predominare sugli istinti e dunque il labbro superiore dovrebbe essere leggermente più sporgente di quello inferiore. Nel caso opposto, cioè del labbro inferiore più sporgente di quello superiore, sarà la vita fisica a prevalere nelle scelte di un individuo.

Una persona con  il labbro superiore più sporgente dimostra amabilità, tenerezza e sarà sempre pronta ad aiutare e accogliere gli altri con benevolenza; una bocca con il labbro superiore teso e quello inferiore più sporgente appartiene ad una persona piuttosto fredda, avara, egoista e opportunista. Sembra statisticamente, che le persone con tendenze un po’ sadiche, quelle che provano piacere nel tormentare gli altri, si possono ritrovare con più frequenza tra chi ha labbra simili.

Da ” Il linguaggio segreto del volto” di A. Guglielmi