DIGITOPRESSIONE: di cosa si tratta?

L’antica modalità di guarigione della digitopressione è stata sviluppata in Asia più di 5000 anni fa ed è stata, da allora, affinata e filtrata. Si tratta di una terapia manuale semplice, ma di ottimi risultati, utilizzata anche come mezzo di auto-trattamento, per ridurre dolore e stress, per attivare il sistema immunitario e aumentare la circolazione.

Il nostro corpo è percorso da dei meridiani nei quali fluisce l’energia; quando questa è bloccata in qualche punto particolare, la persona avverte uno stato di disagio che può dare sintomi diversi.

L’operatore lavora con la pressione delle dita sui punti dove normalmente il medico fa agopuntura, per alleviare gli stati di dolore di una certa entità.

Tecnica olistica manuale di medicina naturale di cui si parla poco, ma diretta ed efficace, senza bisogno di intervenire in modo invasivo.

Associata alla tecnica craniosacrale e alla riflessologia plantare chiude perfettamente il cerchio di questi trattamenti, portando sollievo immediato e ripristinando l’armonia e l’equilibrio generale del cliente.

Di conseguenza ne beneficiano la parte emotiva e psicologica; infatti l’assenza di dolore permette una visione più obiettiva e lucida della realtà.