A DONNE che ce l’hanno FATTA nonostante tutto

“Le notti per noi malati, erano particolarmente dolorose. Grida, invettive, sussulti strani, miagolii, come se si fosse in un connubio di streghe. I farmaci che ci propinavano erano o troppo tenui o sbagliati, per cui pochissime di noi riuscivano a dormire. D’altra parte, di giorno, non facevamo nulla e, se la sera si era tentati di rimanere alzati un po’, subito venivamo redarguiti aspramente e mandati a letto con le “fascette”. Che cosa erano le fascette? Nient’altro che delle corde di grossa canapa, dentro le quali ci infilavano i piedi e le mani perché non potessimo scendere dai lettucci. Urlare sì, potevamo; nessuno ce lo impediva, tanto che qualche volta un malato a furia di urlare finiva col ricadere esangue sul proprio letto. Ricordo di una paziente che rimase immersa nelle proprie feci urlando a squarciagola per giorni e giorni finché non venne slegata e rimandata in libertà. La poveretta, ovviamente, non sopportava quel genere di umiliazione”.

“L’altra verità”  di Alda Merini

 

 

 

 

 

2 pensieri su “A DONNE che ce l’hanno FATTA nonostante tutto

  1. Howdy! I’m at work surfing around your blog from my
    new iphone 3gs! Just wanted to say I love reading through your blog and look forward to
    all your posts! Carry on the fantastic work!

  2. Hello! I know this is somewhat off-topic but I needed to ask.

    Does managing a well-established website like yours take a lot of work?
    I am brand new to running a blog but I do write
    in my journal every day. I’d like to start a blog so I
    can easily share my own experience and thoughts online.
    Please let me know if you have any kind of suggestions
    or tips for new aspiring blog owners. Thankyou!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *