FORMICOLIO e PARESTESIE in chiave psicosomatica

Il formicolio è caratterizzato dalla sensazione di avere migliaia di formiche che camminano sotto la pelle. Le formiche sono note per essere delle grandi lavoratrici! Non è forse ciò che sto facendo in questo momento? La domanda sorge spontanea…

Inoltre è possibile che ci si sia assunti un carico eccessivo o che si pretenda troppo da se stessi?

Anche le parestesie sono caratterizzate da sensazioni di formicolio, intorpidimento, perdita di sensibilità caldo-freddo, pizzicore. Possono essere conseguenti ad  una riattivazione della circolazione sanguigna in seguito a ipotermia, a trombosi o essere la conseguenza di una patologia del SNC. Sono frequenti in certe miopatie, come fibromialgie e  sclerosi a placche.

Il formicolio è, infatti, uno dei primi sintomi della sclerosi a placche, dove la paura del fallimento può indurre a lavorare oltre il bisogno di riposo del corpo. Il formicolio può presentarsi anche quando il corpo ha bisogno  di procedere alla riparazione di un tessuto. Ad esempio, in caso di ipotermia, il cervello attiva la circolazione sanguigna per apportare calore; se ad una persona si è mozzato il fiato per uno spavento forte, il cervello fa aumentare il respiro e questo può portare a iperventilazione accompagnata da formicolii. Il fenomeno si verifica spesso anche nella guarigione di dermatiti o in certe miopie.

Le domande da porsi sono diverse.  Ho paura di perdere coscienza?  Ho paura di quello che mi succede e non mi sento più le braccia e le gambe? Può darsi che il mio corpo  stia riparando a ciò che gli ho fatto sopportare, come il freddo, un’intossicazione da farmaci, una vaccinazione? Ho vissuto forti emozioni riguardanti la perdita di una persona cara?

 

” Dal dizionario di MetaMedicina di C. Rainville ”