GLI AROMI ARTIFICIALI

I cibi hanno caratteristiche che da sempre la cucina tradizionale ha enfatizzato con l’aggiunta di spezie ed erbe. Oggi, logorati dai trattamenti cui vengono sottoposti gli alimenti, questi aromi naturali vanno spesso perduti e quindi scendono in campo gli aromatizzanti artificiali, che ripristinano i gusti originali. I prodotti più aromatizzati sono quelli dell’industria dolciaria, caramelle, budini, gelati e cibi per bimbi, ma anche aperitivi, bibite, margarine, dadi e cibi pre cotti o minestre liofilizzate. Il glutammato monosodico è un amminoacido noto per esaltare i sapori ed è molto diffuso nell’industria delle carni conservate, dei dadi per brodo e delle minestre preconfezionate, perché conferisce un intenso sapore di carne laddove questa non c’è oppure è presente in misura insufficiente. Le sostanze per il trattamento di superficie sono una categoria di additivi con funzioni specifiche, come quella delle gomme e delle cere, che impediscono la formazione di muffe sugli agrumi o evitano l’ossidazione nelle mandorle tostate. Anche l’acqua ossigenata che serve a sbiancare il guscio delle noci o l’ipoclorito di sodio usato per disinfettare arance e mandarini sono additivi!!!!! Non si tratta ovviamente , di sostanze tossiche a meno che non rimangano sul prodotto da consumare come può essere per l’olio di vaselina sul riso o la paraffina sui formaggi.